Lunette

Lunette

Custodite per oltre tre secoli all’interno del convento cinquecentesco di Spoltore, gli affreschi francescani del chiostro sono offerti alla visione pubblica in un raffronto tra gli originali (grazie alla disponibilità della famiglia Cerulli-Irelli) e riproduzioni fotografiche di alta qualità.
Committenti delle ventisei lunette francescane, furono i frati Osservanti Minori che adeguarono l’arredo decorativo della chiesa e del convento allo spirito francescano tra il 1680 ed il 1730. Esse sono databili agli anni successivi del 1703, che distrusse la città dell’Aquila e che danneggiò molti paesi della regione e furno realizzate grazie al mecenatismo delle famiglie più agiate di spoltore come atto devozionale per lo scampato pericolo. Le quindici lunette dedicate ad episodi della vita di S. Francesco di Paola appaiono oggi molto deteriorate e l’unica leggibile, riprodotta per la mostra per motivi storici, è quella che ricorda la visita di San Francesco di Paola al pontefice Sisto IV (1471 – 1484). Le undici lunette che si ispirano alla vita di S. Francesco d’Assisi appaiono meglio conservate e quindi riprodotte a partire da fotografie scattate fortunatamente una decina di anni fa, prima che gli affreschi subissero un ulteriore degrado a causa del terremoto del 2009 de L’Aquila. Applicando le più attuali tecniche digitali di post-produzione si è ottenuto un sorprendente recupero della gamma tonale e dei cromatismi delle immagini. La traduzione dei distici ancora leggibili sotto gli affreschi, è del prof. Silvino Scurti, autorevole latinista.